Premio Senofonte 2025

Giovedì 16 aprile 2026 si è svolta a Roma, presso il “Centro Congressi del Guest House Domus Australia” la cerimonia relativa al premio Senofonte 2025. Tale prestigioso premio ha come obiettivo la valorizzazione dell’intero settore equestre mediante la visibilità mediatica quale strumento di promozione e crescita.Tra i premiati nella categoria “Territorio, cultura e tradizione” si è distinta per il secondo anno consecutivo “Maremma d’Amare” con la sua Fiera di Montalto di Castro, giunta alla 19ma edizione.Per il territorio sabino invece sono stati premiati la “Festa della Trebbiatura” di Chiesa Nuova giunta alla quarta edizione, che ha ottenuto il secondo posto e il Galà “Le Origini” organizzato dall’Associazione Cavalieri e Allevatori del Cavallo Tolfetano di Cottanello, alla sua prima edizione, che ha guadagnato il terzo posto, ottenendo invece il primo posto nella categoria “Butteri tradizioni territori”. Al Gran Galà citta di Cascia di Luigi Altieri è stato assegnato il primo posto nella categoria “Cavalli tra la gente” mentre, sempre per la stessa categoria, una menzione d’onore è andata a Scandriglia per lo spettacolo “Uomini e Cavalli”.

Il presidente dei Butteri di Cottanello, Alessandro Volpi, dopo la consegna del premio ha detto: “La targa- premio “Senofonte” consegnata oggi alla nostra Associazione, per la categoria “Butteri tradizioni territori” oltre ad essere un prestigioso riconoscimento nazionale italiano, è il segno tangibile del risultato ottenuto lo scorso anno con il primo Galà Equestre “Le origini” da noi organizzato a Cottanello. Un’iniziativa indubbiamente inclusiva, aggregativa che ci ha permesso di mettere in risalto il nostro territorio valorizzandoci anche a livello mediatico. Grazie al Forum Nazionale Spettacolo e Teatro Equestre per questo riconoscimento, per noi prezioso stimolo a fare sempre meglio, rinnovando il nostro impegno per ogni iniziativa etico-sociale legata al mondo equestre, per un legame sempre più forte al territorio e alle tradizioni. Un grazie ai veri protagonisti… i nostri cavalli”.